Nuovi metodi analitici per la determinazione della concentrazione di biocidi in acque tecnologiche

La gestione dei trattamenti di controllo microbiologico nelle acque di processo e tecnologiche viene facilitata dalla misura della concentrazione di biocida presente nelle acque trattate.

Questo tipo di analisi è facile per principi attivi ossidanti (cloro e bromo liberi, biossido di cloro, acido peracetico etc.) mentre è difficile ed imprecisa per principi attivi non ossidanti. Nelle acque industriali vi possono poi essere sostanze quali glicole e tensioattivi che interferiscono con queste analisi, complicandole ulteriormente.

Il laboratorio R%D Acquaflex ha sviluppato una serie di tecniche analitiche HPLC/MS, specifiche per le acque industriali, che consentono di determinare con grado di precisione molto elevato il loro contenuto di principi attivi biocidi quali isotiazolinoni, bronopol, sali di ammonio quaternario.

Queste analisi, unite alle consuete tecniche di determinazione della contaminazione microbiologica, permettono di ottenere la massima efficacia del trattamento biocida, garantendo l’ottimizzazione del dosaggio dei prodotti ed il contenimento dell’impatto del trattamento sull’ambiente.

Le tecniche analitiche Acquaflex sono state utilizzate in cartiera per migliorare l’efficienza dei trattamenti antilimo e per ottimizzare il dosaggio di biocidi nelle patine

Nel trattamento di acque tecnologiche si sono ottenute ottimizzazione della frequenza degli shock in torri di raffreddamento con lunghi tempi di ritenzione e migliorando dell’efficacia della prevenzione della legionellosi grazie alla precisa determinazione del contenuto di biocidi organici nelle acque trattate. Queste tecniche permettono inoltre di aumentare l’efficienza del controllo microbiologico in circuiti chiusi non glicolati o con bassa concentrazione di glicole.

Applicate ai reflui, i metodi di analisi Acqueflex consentono di minimizzarne la tossicità delle acque scricate, garantendo la negatività dei test di controllo (Dapnia magna).

Infine i controlli eseguiti con HPLC/MS sui reflui dei sistemi ad osmosi (concentrati) permettono di controllare la formazione di biofilm sulle membrane con il minore utilizzo possibile di biocida.